venerdì 12 giugno 2015

Phineas e Ferb - finisce la serie animata dopo quasi 8 anni di programmazione!

Phineas e Ferb è una serie animata americana creata da Dan Powermire e Jeff "Swampy" Marsh e mandata in onda su Disney Channel a partire dal 17 agosto 2007, e in seguito sul defunto Toon Disney poi trasformatosi in Disney XD. Se credete ancora all'esistenza della legge dei 65 episodi o al fatto che Ducktales sia la serie animata Disney con più episodi in assoluto..vi sbagliate di grosso! Con 222 episodi all'attivo, un film per la TV (che ancora devo vedere), uno speciale conclusivo intitolato "The O.W.C.A. Files" in arrivo e uno spin-off "Take Two with Phineas and Ferb!", la serie rappresenta un successo anche troppo inaspettato e longevo per un canale il cui punto forte ultimamente sono le sit-com per ragazzine.
"Phineas e Ferb durerà poco come Maggie(The Buzz on Maggie). Scommettiamo?" disse mio fratello.
Mai parole furono più...errate!
Cliccate il tasto "continua" e vi racconterò cosa ne penso del cartone!

Premetot subito che non ho visto tutta la serie, essendomi stufata circa all'inizio della terza stagione. Questo non vuol dire che il cartone non mi piaccia, anzi, è un cartone che mi ha lasciato dei ricordi positivi e tuttora mi ricordo molte scene della prima e seconda stagione. Solo che dura troppo e dopo un po'...non è riuscito più a stupirmi.

La genesi di Phineas e Ferb
 Dan e Swampy, prima di creare Phineas e Ferb, hanno collaborato ad altre serie animate famosissime, come Spongebob, I Griffin (Lynda, la madre di Phineas e Candace è molto simile a Lois Griffin) e La vita moderna di Rocko(cartone che devo assolutamente vedere!). L'idea di Phineas venne per caso quando Dan disegnò su un pezzo di carta un bambino stupito dalla faccia triangolare circa nel 1990. Dan e Swampy iniziarono a sviluppare le idee per il futuro cartone, che però venne accettato solo 16 anni dopo dalla Disney. Il 17 agosto 2007, prima del film High School Musical 2, venne mandato in onda il primo episodio della serie: Le montagne russe
Quando l'episodio debuttò in Italia nel settembre 2007 prima del famigerato musical liceale, io non ci feci troppo caso...anzi, non lo vidi nemmeno, mi sembrava un cartone stupido. Però, nel febbraio 2008, vidi l'episodio Pop Star per un giorno e iniziai a seguire la serie.


Di cosa parla Phineas e Ferb?
Phineas Flynn e Ferb Fletcher sono due fratellastri con il pallino delle invenzioni. Durante le vacanze estive, inventano sempre nuovi giochi ultratecnologici o escogitano dei modi per diventare famosi e far soldi (e ci riescono, a differenza dei protagonisti di Ed Edd Eddy). Nelle loro avventure, si uniscono soprattutto Isabella e le Fireside Girls, il bullo Buford e l'indiano Baljeet. Candace, la loro sorella 15enne, vuole sempre beccarli e fare la spia alla mamma, ma non ci riesce mai perchè per via delle invenzioni del Dottor Doofenshmirtz, il cattivo della serie, nemico di Perry, l'ornitorinco agente segreto di Phineas e Ferb, le invenzioni di Phineas e Ferb spariscono (quasi) sempre nel nulla!
Ma Candace ha anche una vita sociale, infatti è innamorata di Jeremy ed esce spesso con la sua amica (di origini giapponesi) Stacy Hirano.


Un cartone sagace... cosa c'è di divertente nelle prime due stagioni?
Phineas e Ferb secondo me è un cartone importante perchè ha segnato la rinascita dell'animazione occidentale dopo che nel periodo 2004-2007 era caduta nel baratro più nero con cartoni assolutamente dimenticabili come I Replacements, Higglytown Heroes o film come Uno zoo in Fuga. Se non fosse per Phineas e Ferb, adesso l'animazione non avrebbe sperimentato una terza rinascita con serie di culto (parlo in generale, alcune non le ho viste, altre mi piacciono abbastanza, parlo del loro riscontro positivo presso il pubblico) come Adventure Time, My Little Pony, Steven Universe, Avatar: la leggenda di Aang e La Leggenda di Korra, Gravity Falls, Rick and Morty, Lo straordinario mondo di Gumball, Regular Show e anche altri titoli. 
Nelle prime due stagioni della serie assistiamo a:
- anche se appare pure successivamente: Perry l'Ornitorinco. Un ornitorinco animale domestico e agente segreto è una cosa geniale. E per molti anni ho desiderato un peluche di Perry. Ci rimanevo male nel vedere che non c'era nei Disney Store.
- la nascita di un tormentone estivo che però presto diventa...musichetta da ascensore. Inoltre Lynda (Lyndana) negli anni '80 era una sorta di Cyndi Lauper, con la sua canzone "Sono qui e voglio fare la star"(I'm Lyndana and I just wanna have fun)
- il padre dei ragazzi ha appena finito di dipingere un quadro della Gioconda, e prima di uscire fuori per insegnare a Candace a guidare un monstertruck, il padre bacia il quadro della Gioconda e gli resta la tempera in faccia e Phineas gli dice: "Ti è rimasto un pezzo di Gioconda sulla faccia". Semplicemente una delle battute più assurde di qualsiasi cartone animato
- il giocattolo inanimato a forma di ornitorinco che stimola davvero la fantasia ("Perry è un ornitorinco...loro non fanno molto", tu credi, Phineas, tu credi!)
- c'è un episodio in cui Phineas e Ferb non fanno assolutamente niente e stanno sdraiando sul prato a godersi il nulla. Secondo me è una cosa significativa, dato che entrambi i ragazzini vivono nella società moderna dove non far nulla viene vista come una cosa brutta, eppure loro due capiscono la bellezza del fare una pausa e del contemplare la natura
- gli scoiattoli nei pantaloni
- tutti gli ornitorinchi della città sono uguali a Perry. Tutti.
- c'è anche uno special di Natale...e sorprendentemente NON fa schifo! Anzi, è memorabile e assurdo! Di solito odio Babbo Natale, mi sta proprio antipatico come pochi personaggi di fantasia, e una delle ragioni del mio odio è che quando appare in un cartone animato, le storie diventano improvvisamente tutte uguali e stereotipate. Fortunatamente, lo speciale natalizio di Phineas e Ferb ha molte canzoni allegre, la storia è così assurda che anche i personaggi più stereotipati sono naturali e non forzati e se non sbaglio si scopre che Isabella è ebrea, oltre che latinoamericana
- in un altro episodio, Buford il bullo diventa un tenerone imbarazzante che vuole abbracci da tutti dopo aver perso il suo pesciolino rosso
C'è un episodio sui carri romani, un episodio sul ristorante con il nome dedicato a Perry (chez Platypus) in cui si fa ironia sui ristoranti stellati e le loro microscopiche porzioni, un episodio dedicato all'elogio del PUNTALE (parola trovata sulle parole crociate), l'episodio sull'alieno finto-puccioso Meap e soprattutto...
"Ragazzi, rimettiamo insieme la band!"...quanto ho amato questo episodio dedicato alla band Love Handel, la band preferita dai genitori di Phineas e Ferb. I due ragazzi allora cercano di rimetterla insieme, e l'episodio è un concentrato di ottime canzoni (nonchè fa il verso ai Blues Brothers): uno dei Love Handel ha un negozio di musica, l'altro è un parrucchiere metrosessuale e l'ultimo ha "perso il ritmo" e lavora in biblioteca. L'episodio ha tutto, una storia intrigante, delle canzoni commoventi e molta energia. Si approfondisce inoltre il rapporto tra Doofenshmirtz e la sua figlia sedicenne Vanessa. Questo è un episodio da vedere assolutamente, a prescindere se si è fan del cartone o no: è semplicemente una mezzora di pura gioia e nella mia top 10 degli episodi più piacevoli di qualsiasi serie animata.

Un cartone molto...ripetitivo
La trama degli episodi è pressocchè quasi sempre la stessa, tranne in rari casi, come nell'episodio dei Love Handel o nell'episodio in cui Phineas e Ferb vengono mandati in riformatorio (che alla fine si scopre essere tutto un...): insomma, Phineas e Ferb va guardato per le battute più che per l'effettiva varietà della storia, che è sempre la stessa con alcune variazioni. Per questo ho mollato la visione della serie a metà della seconda stagione, ma ciò che mi stupisce è come mai la serie sia andata avanti molto più a lungo di una serie come Ducktales o Kim Possible, serie con ogni volta trame sempre nuove e intriganti. All'inizio, già nella prima stagione, questa cosa viene trattata in maniera ironica: nell'episodio "Beccati", Candace chiama la troupe di Becca, una tipa che becca tutti nei momenti peggiori. Candace infatti è stufa del fatto che dall'inizio dell'estate la sua vita sia diventata ripetitiva come in una sit-com scadente. Quindi, Candace vuole sgamare i fratelli, che insieme agli amici si divertono su un acquascivolo in una delle scene più divertenti dell'intero cartone, accompagnata da una musica stile "estate non finire mai!". 
In un episodio della seconda stagione, Candace scopre che le invenzioni dei fratelli scompaiono, e credendo che diventino invisibili, cerca di dipingerle con della vernice arancione, e costringe i fratelli e i loro amici ad aspettare prima che le invenzioni spariscano nel nulla (ovviamente, nessuno di loro è al corrente di Doofenshmirtz).
La serie usa in generale molte battute ripetitive, ripetute secondo lo schema di un copione: "Ecco cosa faremo oggi!", "Hey, dov'è Perry!", "Mamma, vieni a vedere!", "Non sei un po' troppo giovane? Sì, sì, lo sono", "Sventura a te, Perry l'ornitorinco", "Eccoti qua Perry", "Ecco a voi Doofenshmirt re del male". Per carità, battute divertenti, ma dopo averle sentite in ogni episodio, finiscono per stancare e lasciare un senso di dimenticabilità generale.
L'altro problema che mi ha fatto stancare della serie, anche se ho visto, su K2, altri episodi della terza e quarta stagione che però mi hanno detto poco e nulla, è anche la presenza eccessiva di canzoni. Le prime sono molto carine, però ad un certo punto diventano molto forzate...non saprei spiegare perchè, ma in alcuni casi alcune mi hanno dato un po' sui nervi e imbarazzarmi, soprattutto dalla seconda stagione in poi.

Guardare o non guardare?
Phineas e Ferb è durato troppo e ad un certo punto è "degenerato" in episodi speciali crossover con Star Wars e i personaggi Marvel, come ad un certo punto fece la serie di Lilo & Stitch invitando a Kauai i ragazzi di Ricreazione, la Famiglia Proud e Kim Possible. Non so quale sia la qualità effettiva di questi special, però secondo me la serie dopo un po' diventa quasi una parodia di sè stessa, come se non potesse staccarsi dalla sua ripetitività a cui è stata confinata fin dall'inizio. C'è qualche cambiamento significativo, come il fidanzamento di Candace con Jeremy e l'introduzione di personaggi come Irving, il più grande fan di Phineas e Ferb che ricapitola le loro avventure quando li incontra, segno che nella serie c'è una continuità. Però non riuscirei a guardarla tutta, dato l'eccessiva ripetitività delle situazioni e non credo nessuno vorrebbe farne una maratona. Si tratta quindi di un buon cartone, preso a piccole dosi: se guardate Phineas e Ferb per le gag non ne rimarrete delusi. Se vi aspettate dei personaggi profondi e tridimensionali, allora guardate altrove, perchè i personaggi di questa serie sono fatti solo per divertire in maniera molto leggera e spensierata.
Per quanto mi riguarda, guarderò l'episodio finale The Last Day of Summer perchè è da anni che mi chiedevo come avrebbero reagito Phineas e Ferb alla fine delle vacanze estive. 

Detto questo, chiedo scusa per la gigantesca assenza e spero di farmi sentire prima di settembre ancora qualche volta. Ci sono un sacco di cartoni interessanti di cui parlare, ma il tempo è sempre troppo poco!
-Petralia Alaskana-

 
 

6 commenti:

  1. Avevo visto solo lo spezzone de "Ho uno scoiattolo nei pantaloni" e, non so perché, avevo deciso di tenermene alla larga. Ma dal tuo posto proverò a dargli una chance :)

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    1. Okay, se vedi che ti piace va bene, però già dagli inizi Phineas e Ferb è stato un cartone che divideva il pubblico: a non tutti piaceva la ripetitività e le canzoncine. Se ti piace, ricordati di prenderlo a piccole dosi perchè la ripetitività della serie dopo un po' stanca xD

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  2. Certo che non mi sarei mai potuto immaginare questo traguardo di "Phineas e Ferb"!
    E' davvero durato molto... gli davo due stagioni di vita.
    Credo che il merito sia stato anche merito dei tormentoni, delle infinite citazioni alla cultura pop e anche alla ripetitività...
    E si, perchè molti show che vediamo si riciclano sempre ad ogni episodio. "Phineas e Ferb" l'ha saputo davvero fare.
    Effettivamente questa non sarà proprio una fine, visto che cmq vedremo nuovi prodotti in futuro.
    Che dire... Tanti auguri Phineas e Ferb :)

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    1. Anch'io e mio fratello all'inizio avevamo scommesso per una vita breve di questo cartone animato. Non è l'unico cartone ripetitivo della Disney, pensiamo anche a Manny Tuttofare :D Però vedo che la ripetitività fa andare avanti le cose più del previsto: le soap opera sono lunghissime, e anche alcuni cartoni come Pokèmon, Phineas e Ferb e Regular Show possono essere reinventati più volte cambiano alcune regole alla formula di base. Sarà che la ripetitività è rassicurante per gli spettatori e gli stessi creatori?

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  3. Ho visto solo qualche spezzone di episodio qua e là e devo dire che ci sono altre serie che hanno maggior priorità nella mia lista visione (tipo Gumball o Avatar e ho le tartarughe ninja da finire:D). Ha stupito anche me che siano durati così tanto ^^

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    1. Fai bene ad avere altri cartoni animati con maggiore priorità...Phineas e Ferb neanch'io penso di volerlo vedere tutto, come ho già detto, è troppo ripetitivo. xD

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